Per chi è già in possesso dei files di stampa, consigliamo di leggere attentamente la nostra breve guida su come preparare al meglio i files, ottimizzando così la tempistica lavorativa ed evitando fastidiose problematiche sopratutto riguardo alle fonts.
Formato postscript
Le nostre macchine da stampa digitale accettano i files con livello Postscript Level 3 Binario - Formato PDF distillato con Adobe Acrobat Distiller.
Software compatibili
I file possono essere creati utilizzando tutti i principali pacchetti applicativi: QuarkXpress, Adobe Photoshop e Illustrator, Freehand, garantendo risultati eccellenti.
Formato carta e formato immagine
Il massimo della carta utilizzabile con Xerox e’ di 320x488 mm (12,6”x19,2”), mentre il formato utile per la riproduzione dell’immagine e’ di 310x480 mm (12,2”x18,9”).
Differenziare i supporti
Anche l’esigenza di differenziare gli stampati con diversi tipi di carta può essere soddisfatta egregiamente con la stampa digitale. La collaborazione dei costruttori delle macchine con le più importanti cartiere ha permesso di avere oggi a disposizione una vasta gamma di carte, supporti in plastica e autoadesivi con diverse grammature, appositamente trattate per garantire il massimo della resa e sfuttare al meglio le immense possibilità creative di questa fantastica tecnologia di stampa.
Fonts
Tutti i file devono comprendere le font utilizzate. I file in linguaggio nativo dovranno essere corredati di fonts registrate su supporto magnetico. I files in Postscript dovranno comprendere le fonts al loro interno. E’ essenziale indicare con precisione per ogni lavoro tutti i tipi di font utilizzate. Usando il formato PDF è tutto molto più semplice in quanto le informazioni postscript native del documento (es. le font) vengono incapsulate all’ interno del file di stampa - alla riapertura del file distillato, Acrobat provvederà a ricostruire esattamente tutto quello che serve per il risultato corretto della stampa. Usare Acrobat di Adobe permette inoltre di risparmiare sul costo effettivo dei servizi di desktop publishing e stampa digitale con l’eliminazione pressochè totale di problematiche relative a diversi linguaggi di piattaforma (PC - Macintosh ) e dimenticanze degli operatori che solitamente gravano sui costi.
Bozze
Un jpg in bassa risoluzione o una bozza in bianco e nero stampata anche in bassa risoluzione (anche via fax), possono aiutare a controllare ed evitare gli errori di interpretazione. Altrimenti un layout in PDF tramite mail è sicuramente la soluzione più veloce e reale.